Gemme

In un precedente articolo, abbiamo discusso del framework di sviluppo Ruby on Rails, il quale, come tutti i linguaggi di programmazione, consente lo sviluppo di codice per la realizzazione di ogni funzionalità desiderata.

Spesso però la stesura da zero del codice può richiedere molto tempo, oltre che conoscenze spesso approfondite del linguaggio.

In questo contesto vengono a supporto di Ruby le gemme, che sono una preziosa risorsa per questo linguaggio.

Le gemme di Ruby sono librerie open source che contengono porzioni di codice volto a svolgere una determinata funzionalità.

L'uso di una gemma consente a un programmatore di utilizzare il codice all'interno del proprio programma, senza inserirlo esplicitamente.

Questo permette uno sviluppo più rapido dell’intero software e soprattutto garantisce una migliore resa evitando possibili bug che potrebbero presentarsi scrivendo il codice da zero.

Le gemme sono realizzate da altri sviluppatori, che le condividono gratuitamente con la comunità.

Spesso, le funzionalità che svolgono sono piuttosto complesse e realizzare le stesse sviluppando il codice da zero risulterebbe eccessivamente articolato e inconcludente.

INSTALLARE LE GEMME

L’integrare di queste librerie di codice è molto semplice in Ruby on Rails: con pochi semplici comandi è possibile installare una specifica gemma e poterla così utilizzare comodamente all’interno del proprio software.

Se da un lato l’utilizzo di queste gemme facilita e velocizza lo sviluppo, dall’altro però richiede una certa attenzione in fase di installazione e di utilizzo, in quanto, possono verificarsi errori di incompatibilità tra le diverse gemme utilizzate che potrebbero portare malfunzionamenti sull’intero software.

È importante, inoltre, saper gestire le dipendenze tra le gemme e sapersi muovere tra gli eventuali errori che queste potrebbero causare; chiunque altro gestisca il progetto dovrà avere tutte le gemme necessarie e le versioni corrette installate sul proprio computer.

La facilità di installazione ed utilizzo è dovuta a RubyGems, un gestore di pacchetti che fornisce un formato standard per la distribuzione delle gemme Ruby, gestisce l'installazione delle stesse e le correda con l’opportuna documentazione.

IL SUPPORTO DI BUNDLER

Abbiamo precedentemente riflettuto sul fatto che bisogna essere attenti alle possibili incompatibilità. Da ormai un po’ di tempo, anche in questo senso, ci viene in aiuto il Bundler, che si preoccupa di verificare le dipendenze delle diverse gemme e di prevenire eventuali errori scaturenti da questo.

Dopo aver installato le gemme richieste (se non sono già presenti), Bundler scriverà tutte le gemme e le versioni installate su un altro file, Gemfile.lock. Questo file di blocco consente di installare le stesse identiche versioni su ogni macchina che esegue l'applicazione.

CONCLUSIONI

Per uno sviluppatore e per un’azienda di sviluppo software, come Wonderlab, impegnata in diversi progetti ICT, la velocità di produzione del codice, oltre che la corretta funzionalità dello stesso, è probabilmente la prima preoccupazione. Questo permette, oltre che di velocizzare i tempi, anche di abbattere i costi di produzione. Pertanto, saper utilizzare librerie di codice è utile ed estremamente importante.

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